CCUS identifica una famiglia di tecnologie che interviene lungo l’intera catena della gestione industriale del carbonio: dalla separazione della CO₂ nei processi produttivi fino al trasporto e alla destinazione finale, che può essere l’utilizzo come materia prima oppure lo stoccaggio geologico permanente.
Il tema è diventato strategico soprattutto per i settori hard-to-abate — cemento, calce, acciaio, chimica, raffinazione, waste-to-energy e alcune filiere energetiche — nei quali una parte delle emissioni deriva direttamente dal processo produttivo e non può essere eliminata semplicemente sostituendo la fonte energetica.
In Europa il CCUS sta evolvendo da tecnologia di singolo impianto a infrastruttura di sistema: hub industriali, terminali, condotte, trasporto navale, reti transfrontaliere e siti di stoccaggio dovranno funzionare come una catena coordinata, con responsabilità, standard tecnici e modelli economici distribuiti tra più operatori.